Centro Scolastico Napoli Est

Istituto Tecnico settore Economico Paritario

indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing

A.S. 2017-2018

   

L’Istituto  Tecnico Commerciale del Centro Scolastico “Napoli Est” nasce nell’anno scolastico 1995-96, dall’idea di Sergio Napolitano, docente di Economia Aziendale e Dottore Commercialista dell’Ordine di Napoli; al suo primo anno di funzionamento ottiene il Riconoscimento Legale con Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione del 29-04-1996 e nell’a.s.2000-2001 ottiene il Riconoscimento di Scuola Paritaria per l’I.T.C. ad I.G.E.A.con decreto del M.I.U.R. del 29-12-2000 mentre nell’a.s.2008-2009 ottiene il Riconoscimento di Scuola Paritaria per l’I.T.C. Progetto SIRIO con decreto del M.I.U.R. del 30-06-2008.

Dall'a.s. 2010-2011 per effetto della Riforma delle Superiori nasce l'Istituto Tecnico Paritario indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing per la sola

classe prima che andrà a sostituire gradualmente nel corso del prossimo quinquennio l'Istituto Tecnico Commerciale; pertanto dal'a.s. 2014-2015   funzionerà solo 

l'Istituto Tecnico Paritario indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing .

 L’Istituto è attualmente articolato in una sede unica ubicata in Napoli alla Via Emanuele  Gianturco 54/b ed ospiterà per l’a.s. 2017-2018 le classi Prima, Seconda, Terza, Quarta e Quinta sez.A del nuovo Istituto Tecnico Paritario settore Economico ad indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing funzionante in orario antimeridiano,  e la classe Quinta sez.B dell’Istituto Tecnico Paritario settore Economico ad indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing funzionante in orario pomeridiano .

Grazie ad un gruppo di docenti abilitati, di lunga esperienza professionale e di personale non docente qualificato guidati dal Dirigente Scolastico Prof. Concetta De Iuliis,  l’Istituto può vantarsi di rappresentare una delle scuole pubbliche non statali di maggiore prestigio nell’intera Regione.

L’Istituto  Tecnico Economico  “Napoli Est” può vantare un corpo docente preparato che ha il compito di guidare gli allievi durante il percorso formativo-educativo, curandone l’evoluzione psico-pedagogica attraverso interventi individualizzati e programmati. L’Istituto è dotato di aule, laboratori tecnologicamente avanzati e di sussidi didattici per una programmazione finalizzata e mirata, adatta anche ad alunni diversamente abili.

L’Istituto è stato ubicato in una zona ben collegata con le zone limitrofe e con la città; la scelta è stata frutto di specifiche indagini di mercato; la sede in Via E. Gianturco è infatti servita dai seguenti servizi di trasporto:

1) capolinea Metropolitana;

2) stazione Circumvesuviana di Gianturco;

3) linee urbane ed extraurbane dei trasporti pubblici.

Il riordino degli istituti tecnici, a partire dall’a.s. 2010-2011, ha previsto nel settore Economico uno specifico indirizzo amministrazione, finanza e marketing.

Larea amministrazione, finanza e marketing attraversa tutti i settori produttivi: riguarda attività che interessano qualunque organizzazione aziendale.

Le figure più ambite dal mercato del lavoro sono professionisti di grande apertura mentale, con capacità tecniche e culturali costantemente aggiornate, chiamati a proporre ed attuare soluzioni innovative, in grado non solo di mantenere l’azienda sul mercato, ma anche di migliorarne costantemente la performance.

Le diverse aree aziendali sono sempre più integrate, perciò le persone devono essere disponibili ad assumere nuovi ruoli organizzativi e a gestire nuove tecnologie per una diversa cultura del lavoro.

Lindirizzo amministrazione, finanza e marketing offre una solida base culturale e competenze tecniche per operare nel sistema aziendale, utilizzare gli strumenti per il marketing, gestire prodotti assicurativi e finanziari e lavorare nel settore dell’economia sociale.

Si impara a:

- applicare i principi generali della programmazione e del controllo di gestione ;

- orientarsi e operare nei mercati finanziari;

- operare nel sistema delle rilevazioni aziendali con una visione d’insieme.

Per comunicare con clienti, fornitori, colleghi che operano all’estero bisogna:

- sapere bene l’inglese e una seconda lingua;

- conoscere i principi economici e giuridici nazionali, europei e internazionali ;

- tenersi costantemente aggiornati sulle nuove norme.

Ampio spazio all’informatica.

Dopo il primo biennio, le competenze tecniche e professionali si sviluppano all’interno di due articolazioni distinte:

1)   relazioni internazionali per il marketing;

2)   sistemi informativi aziendali.

Cambia il mondo del lavoro, cambia la società, cambiano i ragazzi, cambia anche la scuola che si riorganizza con il riordino degli istituti tecnici. A partire dal settembre 2010 si sono individuati due soli settori – economico e tecnologico – per un totale di 11 indirizzi.

Il nostro Amministrazione, finanza e marketing è un indirizzo del settore economico.

Un ruolo cruciale hanno i laboratori, ma anche gli ambienti di lavoro dove ogni alunno frequenta stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro.

Le ore settimanali saranno meno che nel passato: 32 a settimana, ma saranno ore effettive di 60 minuti.

In totale, 1056 ore di scuola allanno.

Al diploma si arriva in cinque anni: i primi quattro suddivisi in due bienni e un quinto anno finale.

Gli apprendimenti sono articolati in:

- un’area di insegnamento generale, con discipline comuni agli indirizzi del settore;

- aree di indirizzo specifiche, per formare le competenze tecniche e operative collegate agli ambiti produttivi.

Nel primo biennio sono assunti come riferimento per le discipline i 4 assi culturali dell’obbligo di istruzione: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale. L’area comune su quella d’indirizzo: 660 ore sulle 1056 totali.

Nei primi due anni, in tutti gli indirizzi, si studiano: italiano, inglese, storia, matematica, diritto ed economia, scienze della terra, biologia, scienze motorie e sportive, religione cattolica o attività alternative.

Fisica, chimica, geografia, economia aziendale, informatica e seconda lingua comunitaria sono discipline specifiche comuni ai due indirizzi del settore Economico.

Dal terzo anno aumentano le ore dedicate all’acquisizione delle capacità operative collegate a questo settore: economia aziendale, diritto ed economia politica.

Aumenta la quota oraria dell’area di indirizzo: 561 ore su 1056.

Più stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, e un’offerta formativa più flessibile e coerente con le esigenze del territorio e del mondo produttivo.

La scuola si apre alla collaborazione con le realtà esterne e si arricchisce dell’ausilio di esperti.

Grazie all’autonomia, gli istituti tecnici hanno l’opportunità di modificare fino al 20% dell’orario annuale delle lezioni per realizzare attività e insegnamenti facoltativi.

Dal terzo anno, possono essere introdotti spazi di flessibilità nelle aree di indirizzo (al 30% secondo biennio, 35% quinto anno), articolare eventuali opzioni che consentano di rispondere efficacemente a documentate richieste del territorio e del mondo del lavoro.

Le opzioni saranno inserite in un elenco nazionale, periodicamente aggiornato in base al monitoraggio e alla valutazione dei risultati.

Gli studenti scelgono le opzioni a conclusione del primo biennio.

Nel diploma finale, rilasciato con l’esame di Stato, sono certificate le competenze del profilo generale e quelle acquisite con le opzioni.

Ma perché le famiglie dovrebbero scegliere per i propri figli i percorsi degli istituti tecnici? Molti i vantaggi:

- maggiore probabilità di trovare lavoro e in tempi più brevi;

- tassi di occupazione più alti;

- remunerazioni più elevate.

Per chi sceglie di proseguire gli studi negli istituti tecnici superiori - ITS - o nei corsi universitari coerenti con i diplomi tecnici, si aprono ulteriori prospettive occupazionali.

Secondo i dati Excelsior di Unioncamere, nella “top ten” delle figure più difficili da reperire ci sono gli addetti alla gestione, amministrazione e controllo, al marketing e alla comunicazione, alla consulenza fiscale, ai servizi commerciali. Per ogni uno trovato, e assunto, ne servirebbero tre.

Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale.

Attraverso il percorso generale, è in grado di:

- rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;

-redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali;
- gestire adempimenti di natura fiscale; collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda; svolgere attività di marketing; collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing.

Nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi.

Nell’articolazione “Sistemi informativi aziendali”, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l’efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Amministrazione, finanza e Marketing” consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze:

1. Riconoscere e interpretare:

- le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto;

- i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda;

- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse.

2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali.

3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese.

4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date.

5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane.

6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata.

7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati.

8. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato.

9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose.

10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti.

11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d’impresa.

Nelle articolazioni: ”Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”, le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del profilo di riferimento. Qui di seguito le discipline del piano di studio.

 

 

DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDIO

1° biennio

2° biennio

Ultimo anno


anno


anno


anno


anno


anno

Attività e insegnamenti generali comuni agli indirizzi

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

3

3

Storia, cittadinanza e costituzione

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto ed economia

2

2

 

 

 

Scienze della Terra e Biologia

2

2

 

 

 

Scienze Motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o attività alternative

1

1

1

1

1

Attività e insegnamenti obbligatori dell’indirizzo

Scienze integrate (Fisica)

2 (1)

 

 

 

 

Scienze integrate (Chimica)

 

2 (1)

 

 

 

Geografia

3

3

 

 

 

Informatica

2 (2)

2 (2)

2 (2)

2 (2)

 

Seconda lingua comunitaria

3 (1)

3 (1)

3 (2)

3 (2)

3 (2)

Economia aziendale

2 (1)

2 (1)

6 (4)

7 (5)

8 (6)

Diritto

 

 

3

3

3

Economia Politica

 

 

3

2

3

Totale ore annue di attività e insegnamenti generali

20

20

15

15

15

Totale ore annue di attività e insegnamenti di indirizzo

12 (5)

12 (5)

17

17

17

di cui LABORATORIO

10

8

9

8

Totale complessivo

32

32

32

32

32

 

Attività e insegnamenti facoltativi nel settore economico


anno


anno


anno


anno


anno

Lingua 3

2

2

2

2

2

( ) ore di laboratorio

 

 

 

 

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